Svilisce nell’attesa tenero ramo d’ulivo nell’orto solitario appena carezzato da un livido raggio di sole troppo freddo da sciogliere troppa miseria da sfamare troppi pensieri da slegare eppure l’albero della pace non teme il baco della morte regala gioia e forza ha radici e gemme che non conoscono sosta e invidia da quando il tempo scandisce il battito dell’universo e regola la natura la terra non sogna altro che d’incontrare il vero seme per coltivare il fiore dell’Amore.